Caso di successo Città del Messico
Impianto di carbonizzazione idrotermale
Frigel scelta per le soluzioni di raffreddamento dell’impianto di carbonizzazione idrotermale di Città del Messico
Un progetto rivoluzionario che ha come obiettivo quello di risolvere in concreto il problema dei rifiuti urbani di Città del Messico. Il progetto è stato realizzato grazie ai fondi del Ministero dell'Energia del Governo Messicano (SENER) ed è attualmente nella fase 1 con l'assemblaggio del primo modulo. L'impianto trasforma i rifiuti organici in idrocarburi e pellet di carbone per la creazione di elettricità attraverso il processo di gassificazione, con l'obiettivo di fare importanti passi avanti verso l'ideale di "città sostenibile".
Il piano completo prevede la realizzazione di 36 moduli che tratteranno 2.500 tonnellate di rifiuti al giorno, producendo 300 tonnellate di idrocarburi. Ciò porrebbe il Messico all'avanguardia mondiale nella gestione dei rifiuti organici, evitando l'emissione di quasi un milione di tonnellate di anidride carbonica equivalente, pari al 10% delle emissioni totali di Città del Messico.
Qui sotto l'infografica che rappresenta tutte le fasi di trasformazione.
Già un anno fa il "Gobierno de la Ciudad de Mexico" pubblicava la notizia sul proprio sito ufficiale in cui parlava della visita all'impianto di carbonizzazione idrotermale da parte del capo del governo Claudia Sheinbaum Pardo ed in cui confermava l'importanza strategica di tale progetto perché rappresenta una rivoluzione tecnologica di conversione dei rifiuti organici in idrocarburi, un combustibile vegetale che riduce le emissioni di gas serra praticamente a zero (vai alla notizia: https://gobierno.cdmx.gob.mx/noticias/planta-de-carbonizacion-hidrotermal-2/).
Al progetto ha collaborato l'Università Nazionale Autonoma del Messico (UNAM) e la realizzazione fornirà una soluzione ai rifiuti organici prodotti in città, a beneficio delle centrali elettriche a carbone della Commissione federale per l'energia elettrica (CFE) e dei produttori di cemento.
LA SOLUZIONE FRIGEL
Il progetto, al momento, ha previsto l'installazione dei seguenti macchinari Frigel: sistema Ecodry con due 3DK, un pannello di controllo 3PR, gruppi di pompaggio GPP con sistema VFD, serbatoi GPS, sistema di filtraggio KTF e un Industrial Chiller MRM.
- ECODRY 3DK (sistema centralizzato di raffreddamento adiabatico a circuito chiuso, progettato per sostituire la vecchia tecnologia delle torri evaporative. Ecodry viene installato all’esterno per smaltire in ambiente il calore estratto dai processi, ottenendo: migliori prestazioni di raffreddamento con aumento dell’efficienza di trasferimento di calore; considerevole risparmio sui costi operativi; nuovi standard di impatto ambientale (riduzione spreco acqua e riduzione emissioni).
- SISTEMA DI CONTROLLO 3PR (pannello di comando remoto per il controllo completo in tempo reale di tutto il Sistema di Raffreddamento: parametri, funzioni, allarmi etc. con possibilità di connettersi a un sistema di monitoraggio superiore di tutto il processo produttivo).
- AQUAGEL GPP (gruppi di pompaggio pre-assemblati, gestiscono in maniera flessibile e modulare il flusso dell’acqua destinata al processo, sia per impianti frigoriferi che per centrali di raffreddamento adiabatico. Sono comandati digitalmente dal controllore remoto 3PR che attiva sempre la capacità di pompaggio richiesta dalle utenze al fine di mantenere la pressione in linea con i valori impostati). Inoltre, è stato installato un sistema VFD (Variable Frequency Drive) per controllare la velocità del motore della pompa in base alla richiesta di flusso dell'acqua. In questo modo, la pompa può funzionare a una velocità più bassa quando il flusso richiesto è inferiore, riducendo il consumo di energia e prolungando la vita utile del motore. Il VFD può, inoltre, proteggere il motore da sovraccarichi e altri danni.
- AQUAGEL GPS (serbatoi di accumulo da 1000 a 5000 litri, in acciaio inox. Sono predisposti per l’abbinamento con i gruppi di pompaggio, sia di ricircolo che di processo. Sono realizzati in varie capacità e versioni per soddisfare le richieste dei vari impianti di raffreddamento; collegati al pannello di comando 3PR per il controllo elettronico di livello).
- AQUAGEL KTF (sistemi di filtraggio in acciaio inox completi di controllo elettronico fino a 450 m3/h. Progettati per rimuovere ogni impurità proveniente dalle utenze e filtrare tutta la portata degli impianti di processo collegati a gruppi frigoriferi centralizzati e/o sistemi di raffreddamento adiabatici. Sono equipaggiati con sensori di pressione e sono collegati al pannello remoto 3PR per il monitoraggio della perdita di carico e l’avviso automatico di manutenzione).
- INDUSTRIAL CHILLER MRM (refrigeratore industriale ad alta efficienza, condensato ad aria da 90 a 580 kW con compressori multi scroll. Il sistema di controllo, programmabile e integrato, assicura un controllo affidabile della temperatura anche in condizioni ambientali estreme. Intervallo di funzionamento LWT da -5 °C a 25 °C con temperatura ambiente fino a 55 °C).
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